Calabria – amala, lasciala per un pò e amala di nuovo

vacanze in calabria

Quest’estate, dopo tre anni di assenza, sono tornata in Calabria.
Un luogo unico, inspiegabile, incantevole e orribile al tempo stesso. Questa terra è come una donna: bella, mora, mediterranea, unica che ti seduce in un attimo e ti delude l’istante successivo, ma sei innamorata persa e non puoi più lasciarla. Sto esagerando? Forse non avete mai avuto l’occasione di visitarla con un calabrese d’adozione che, estasiato per primo, vi consentirà di conoscere questa terra nella sua essenza.
Da quando è nato Francesco, io e mio marito abbiamo messo in stand by i viaggi all’estero per offrire a nostro figlio qualche giorno di mare in più e vacanze più adatte alle sue esigenze, questa scelta ci ha riportato in Calabria, precisamente a Tropea. Paolo ha trascorso quasi tutte le sue estati qui e coltiva con cura il rapporto con questi luoghi, ha tanti amici che da qualche anno sono anche i miei, conosce mille posti e ha tanti ricordi da raccontare.

Con tutte queste premesse vi racconto le nostre vacanze in famiglia.
Abbiamo preso in affitto un mini appartamento in un residence a Tropea, Le Roccette Club. Questo residence rappresentava il connubio perfetto tra tutte le nostre esigenze, vicino alla spiaggia e vicino al centro, un lido attrezzato e un piccolo angolo cottura per le pappe del piccolo.

La spiaggia mi ha letteralmente conquistata, è comodissima, pulita e perfetta per chi ha bambini piccoli. Per la prima volta, ho scoperto il piacere delle “chiacchiere da ombrellone” e della complicità con le altre mamme in vacanza. Inoltre, seduta comodamente sulla tua sdraio puoi ammirare la cosiddetta Isola, ovvero uno scoglio enorme sui cui si erge un monastero francescano in pietra bianca così bello da togliere il fiato, ricco di giardini e orti curatissimi; è detto isola perchè un tempo era staccato dalla regione ma con il corso degli anni e degli eventi naturali si è avvicinata sempre più fino a diventare una sorta di piccola penisola. Il mio voto per la spiaggia e per il lido in totale è sicuramente un bel 10. Secondo il Sunday Times, la spiaggia di Tropea è tra le 10 più belle d’Europa.

vacanze in calabria

Peccato per l’appartamento che mi ha un pò delusa, era troppo piccolo, angusto e buio e di certo non brillava per cura ed igiene, quindi attrezzata del mio fedelissimo napisan spray ho passato la prima mattinata a pulire.

Torniamo a noi, Tropea è un piccolo centro davvero caratteristico. Il paesino è suddiviso in due parti: la parte superiore, costruita a picco sul mare, dove si trova la maggior parte della popolazione e dove si svolge la vita quotidiana del paese, e una parte inferiore a ridosso della spiaggia e del porto di Tropea.

vacanze in calabria

In centro è possibile ammirare una maestosa cattedrale normanna del 1100, al suo ingresso sono appese due inquietanti bombe della II guerra mondiale a testimonianza del fatto che, all’epoca, non sono esplose e hanno lasciato il luogo intatto.

Se passate da queste parti di certo non potete non fermarvi a mangiare (ogni anno prendo un Kg qui), ed ecco cosa dovete ordinare per forza: insalata alla tropeana con tante cipolle rosse, fileja allo scoglio o per i vegetariani con melanzane, pipi e petate (dove pipi sta per peperoni) e il tartufo al cioccolato.

Altra tappa d’obbligo è a Santa Domenica di Ricadi dove c’è un bar, il Giardino delle Rose, che prepara in maniera del tutto artigianale il gelato più buono che io abbia mai assaggiato, per non parlare delle granite e degli arancini. Insomma, ci dovete andare e dato che siete lì passate anche alla Baia di Riaci, possibilmente di mattina presto.

 

 

39713_1557435423967_57375_n

Adesso, probabilmente, vi starete chiedendo come mai ho avuto un periodo di rifiuto nei confronti di questa terra meravigliosa. La risposta è semplice perchè la Calabria è abbandonata a se stessa, possiamo partire dall’autostrada A3 (salerno – reggio calabria), passando per i cattivi collegamenti, la mancanza mezzi e le strutture ricettive spesso inadeguate. Allora continuo a chiedermi come mai tanta bellezza viene lasciata così, perchè le istituzioni non fanno nulla per una popolazione che campa quasi esclusivamente di turismo e ti dai da sola delle risposte e queste non ti piacciono mai, perchè sono le stesse risposte che mi do io ogni mattina quando alzo lo sguardo e vedo la Reggia di Caserta in un stato indecente, sono le stesse risposte che si danno i miei amici che vivono a Napoli (la città per me più bella del mondo), e così ogni anno ti dici che non ci tornerai più ma non ce la fai, perchè il richiamo è troppo forte e almeno tu quella terra non l’abbondonerai mai.

 

Commenti

theSwingingMom

sono stata anche io a tropea due anni fa per la prima vacanza a quattro: era la prima volta in calabria e mi è piaciuta tantissimo! Ha conquistato anche mio marito che era il classico brianzolo “scettico” 😉

Scrivi una risposta o commento.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *